Progetto MeTe – Me Te Abili Equilibri d’arte

Il nome ha lo scopo di sottolineare l’obiettivo dell’incontro tra Me-Te. Incontro di realtà e soggettività diverse che entrano in contatto, conoscenza e crescita reciproca attraverso la mediazione artistica. Il progetto MeTe non è un “progetto per la disabilità” in cui i ragazzi con disabilità vengono di nuovo isolati, ma un progetto che promuove le abilità differenti. Coetanei con e senza disabilità possono insieme fare un’esperienza significativa e positiva ed arrivare ad accettarsi l’un altro, a prescindere dalle proprie “abilità” o “disabilità”. Il progetto MeTe si fonda sulla convinzione che la diversità non è, e non può essere considerata, come un elemento di discriminazione, ma occasione di incontro e arricchimento reciproco.

Perché l’Arte

L’Arte diventa strumento di integrazione dal momento in cui si comprende la sua essenza espressiva, che per sua natura accetta la diversità come condizione “normale”. E’ un rapporto straordinario quello tra differenti abilità ed attività artistiche, entra nel profondo della dimensione umana. Disorienta accorgersi che chi viene considerato “dis-abile” in realtà è, non solo abile ma anche pieno di talento e capacità. Ecco allora che ogni barriera e pregiudizio cade, si scopre il valore della relatività.

I percorsi di teatro,  circo, danza, musica e arti visive rendono più immediato e naturale l’interagire tra ragazzi con differenti abilità in una relazione alla pari. L’attività artistica è occasione e strumento di crescita individuale e collettiva, veicolo di scambio reciproco, momento di valorizzazione delle diversità di ciascuno. MeTe offre percorsi in cui ragazzi con differenti abilità possano esprimere insieme le loro qualità artistiche, in un percorso formativo che li aiuti nello sviluppo delle loro potenzialità e che valorizzi la persona.